La settimana, in musica

Musica della settimana dal 24 al 30 Giugno

A cura di Gabriella Ballarini

Una canzone per salutarvi e per dirvi arrivederci, per ascoltare ancora la musica con le sue parole, con le pause, con i punti esclamativi nell’aria.
Mi mancherete (c’ho sempre le derive romantiche!), ma torno.

E a volte, sì, vorrei essere una canzone anche io! Buone vacanze.

Smetto quando voglio. Perché lascio la ricerca e l’accademia di Massimo Piermattei

Quando abbiamo individuato questa splendida e crudele testimonianza di Massimo Piermattei ci siamo attivati e abbiamo deciso che fosse importante dar voce a questa fetta di mondo sulle pagine di Q Code Magazine ed è stato incredibile come le parole di Piermattei siano rimbombate su molti computer e cellulari.
Grazie a lui e grazie anche a Scarda che ci regala questa canzone, perfetta per l’estate che rallenta e amplifica.
Vivere stanchi
Con la vita davanti
Amore metto da parte l’orgoglio
Io smetto quando voglio.

La storia del militare democratico radiato con firma falsa di Pertini di Alessio Di Florio

Ho letto la storia raccontata da Di Florio e ho iniziato a canticchiare, “zitti, zitti, il silenzio è doro” una canzone di un festival di Sanremo (chè io son del Ponente e le canzoni di Sanremo mi si tatuano nel cuore per DNA, insieme ai fiori, non ci posso far nulla). Era il 1992 e sul palco salirono questi giovanotti, si chiamavano Aeroplanitaliani.
Perché voi siete i protagonisti 

il crollo dell’impero comunista 

milioni di supervalutazione 

il monopolio dell’informazione 

indagine aperta, inchiesta archiviata

Mentre l’UE riforma il regolamento Dublino, Bruxelles e il Belgio sono terra di transito di Paolo Riva

Una musica elettronica, strumentale, senza parole per fare da sottofondo ad un viaggio. Paolo Riva parla di Regno Unito come meta e così io ho voluto porre l’accento sul viaggio e non sulla destinazione. Ho voluto mettere qualche arco, violini, violoncelli, per segnare la nota drammatica, per sottolineare la negazione dell’umanità.

A route to connect, terza tappa. Il limbo greco, tra opportunità e passi indietro di Nerina Schiavo

Il racconto di Nerina Schiavo continua ed è sempre più imponente, difficile da leggere e accettare una riga dopo l’altra e allora ho pensato a Zaz, che è una cantante di quelle che ti dicono le cose, ma te le dicono con quella voce, che ti viene da tenertela stretta, ancora un po’, la speranza.
Rester seul dans son coin
Nos démons animés
Perdus dans nos dessins
Sans couleur, gris foncé
On aurait pu choisir
Le pardon, essayer
Une autre histoire d’avenir
Que de vouloir oublier

Raccontare la disuguaglianza di Clara Capelli

Splendido contributo di Clara Capelli sulla necessità di una narrazione, che sia veritiera, ma anche esteticamente interessante, intrigante e dentro alla storia. Una storia delle storie con volti e interviste e tutto quel che troverete leggendo il pezzo. Poi inciampo in questa espressione: “Think Tank” e mi ricordo che era il titolo di un album dei Blur dei primi anni 2000 e così scelgo questa canzone che si intitola Out of time.
and you’ve been so busy lately

that you haven’t found the time 

to open up your mind 
and watch t
he world spinning 
gently out of time

La matita di Enrico Natoli

Anima bella.



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