La vedova Van Gogh

Dal 21 al 29 Ottobre l’Associazione italiana editori promuove per il terzo anno la campagna #ioleggoperchè e QUI potrete conoscerne il progetto o collegarvi alla pagina facebook.

La Redazione di Q Code Magazine sosterrà #ioleggoperchè per tutta la sua durata raccontando ogni giorno perché leggiamo attraverso un libro che (secondo noi) tutti dovrebbero leggere perché…
Buona lettura!

di Angelo Miotto
@angelomiotto

 

“Scrivo circondata dalla vertigine dei colori. Frutteti in fiore, in camera da letto; in sala da pranzo, sopra il focolare, davanti ai miei occhi proprio adesso, i mangiatori di patate; nel piccolo soggiorno, il grandioso paesaggio di Arles e la notte stellata che sovrasta il Rodano. Ognuno di loro sfavilla per casa. E sembrano dipinti da persone diverse.”

 

#ioleggoperché2017. Io leggo perché vivo mille vite e sento milioni di voci, provo emozioni mie su storie che non ho mai conosciuto fino alla fila di parole che magicamente si compone e che si attiva nella mia mente in un senso compiuto di parti che, unite, disegnano un tutto.

E forse per questo, per una pittura che si forma, per le immagini che si creano nel suono e nel dire le parole che leggo, il libro che lascio a questo dossier in onore di #ioleggoperché2017 è un libro che parla di vite e di immagini: La vedova Van Gogh di Camilo Sánchez.

La vedova non è la moglie di Vincent, con tutta evidenza storica, ma la moglie di Theo, il fratello legato da un rapporto ossessivo con il pittore oggi riconosciuto a livello mondiale, allora poco conosciuto o attaccato per l’uso ‘diabolico’ del colore e del tratto.

In questo libro, non lo racconterò perché merita di essere scoperto in solitaria, troverete storie di umanità, di malattia, di psiche contorta, di colore e materia, di mainstream e di affermazione del nuovo. La cura delle fonti è maniacale. Il linguaggio, in traduzione, è quasi musicale.

Non è un’opera impegnativa in lettura, nè per il tempo da dedicare, qualche ora, nè per il linguaggio utilizzato. ma resta l’esplosione di immagini e colori, anche dopo l’ultima pagina. Si ferma e lavora dentro di noi.

La vedova Van Gogh
Marcosy Marcos
192 pagine, €16

 

Camilo Sánchez è nato a Mar del Plata e vive a Buenos Aires. Giornalista e poeta, ha collaborato con le più prestigiose testate argentine – da «Página 12» a «Clarín» a «Ñ» – sia in qualità di redattore che scrivendo reportage da tutto il mondo. Attualmente dirige «Dang Dai», rivista di scambio culturale tra Argentina e Cina.

 



Sosteneteci. Come? Cliccate qui!

associati 1

.