La settimana, in musica

Musica della settimana dal 5 al 10 Novembre

A cura di Gabriella Ballarini

Siria, la rivoluzione rimossa di Christian Elia

Christian Elia conclude così la sua splendida recensione: “Hanno fatto un deserto, la chiameranno pace, ne daranno la colpa a quelli che chiedevano la libertà. Un libro come quello di Declich serve a mettere in ordine, ma anche a non dimenticare, perché quei semi sono vivi, tra le macerie. E non possiamo permetterci di fallire anche la prossima volta.”
Così ecco qui una successione di Pina Bausch dove i corpi sono angelici, volanti, scomponibili, intoccabili, quasi inesistenti.
We are the stars which sing
We sing with our light
We are the birds of fire
We fly over the sky
Our light is a voice
We make a road for the spirit to pass over

BIA – La rivoluzione nonostante di Martina Di Pirro

Quest’immagine di Roma mi fa venire solo voglia di ascoltare Stefano Rosso.
Letto 26, anno 1976, da un letto d’ospedale a tutto il quartiere di Trastevere.
Alzare il volume e non far parlare nessuno attorno.
Via della Scala è sempre là
e io dal letto 26
chiudo gli occhi e penso a te
ti sento e invece non ci sei

Anni terribili – Atto I di Maria Izzo

La scrittura di Maria Izzo è coinvolgente e appassionata. La storia è mastodontica e molto affascinante. Premesso tutto questo, ho scelto un pezzo per dissacrare tutto. Lo stato sociale, la rivoluzione non passerà in TV.
Che l’inferno è il paradiso prima che venga la gente
Ed un giorno al mese tutti pronti a battere le mani
Sugli scudi per gli scudi con le facce sfigurate
Caricate, caricate fino a quando siamo soli
Finché siete soli al punto che da soli vi ammazzate

Tra identità e migrazione di Gabriella Grasso

Leggendo l’intervista di Gabriella Grasso ho continuato a ripensare il senso della parola Migrazione. Quello spostarsi da un luogo e l’altro per una ragione più o meno comprensibile.
Ho pensato al volo degli uccelli migratori, quel volo elegante che disegna strane traiettorie.
Per accompagnare la narrazione di Tash Aw, ho trovato questa canzone e ve la metto qui.

Che: Breccia E Oesterheld per un fumetto leggendario di Luca Rasponi

Le recensioni di Luca Rasponi ci permettono sempre di entrare dentro a pagine disegnate che probabilmente senza di lui, faremmo fatica a trovare. Questo libro mi affascina e, per quanti mi riguardava, leggerei e rileggerei la storia del Che, come quando i bambini vogliono ascoltare e anticipare ogni mossa e sentirsi al sicuro dentro ad una storia conosciuta.
Così ho scelto un CD intero dedicato al Che che Pagina 12 pubblicò nel 2000 in vendita con il giornale e che oggi si può ascoltare anche qui sul tubo.
Buona rivoluzione.

Lettere a Samira – 4 di Yassin Al-Haj Saleh

Le lettere a Samira sono un’intuizione favolosa per restituire umanità alla narrazione bellica, alla distruzione e allo scempio.
Le leggo sempre due volte, le lettere a Samira e vorrei tanto conoscere delle canzoni per portarvi in quelle terre, ma purtroppo non ne conosco e se le ascolto, non le capisco, un po’ come chi è lontano dalla Siria e non ne comprende la situazione.
Ho scelto una canzone che canta d’amore, un amore semplice.
Gianmaria Testa, ¾.
Volevo tenere per te
La luna del pomeriggio
Volevo tenerla per te
Perché è sola, come solo è il coraggio

La matita di Enrico Natoli

5 convinzioni.



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