La settimana, in musica

Musica della settimana dal 29 Gennaio al 2 Febbraio

A cura di Gabriella Ballarini

One of Us di Christian Elia

Lo so, il titolo era sin troppo scontato, ma poi si entra nel testo della canzone e nelle parole di Christian Elia e così non sembra poi troppo scontato.
If God had a name what would it be?
And would you call it to his face?
If you were faced with him
In all his glory
What would you ask if you had just one question?

Le alpi albanesi tra passato e presente di Marco Ranocchiari

Leggendo il pezzo di Ranocchiari ho ripensato all’Albania, terra cruda e meravigliosa. Ho pensato poi al continente, che poi è un contenitore. Mi sono chiesta se noi ci sentiamo insieme, noi che siamo qui in Europa, noi che siamo noi. E allora ho messo insieme il tempo e i tempi del tempo e sono usciti fuori i Noir Desire e questi 23 minuti di canzone che ascoltavo quando scrivevo la mia tesi sul Kosovo nei primi anni del 2000.
E insomma, buon ascolto.
La vie commence maintenant, et maintenant, et maintenant

DO KRE I S di Alessandra Vitullo

Siccome io sono fortunata, ho delle amiche meravigliose. Una delle mie amiche si chiama Annalisa. Lei ha vissuto un buon tempo ad Haiti e allora oggi sono andata sul suo profilo e ho trovato Mélissa Laveaux: una bella scoperta.

It was me

La violenza sulle donne e quel freddo tra il cuore e lo stomaco e la mente che si spegne e non dice. Tory Amos ci dona una struggente interpretazione, fate silenzio attorno e ascoltate una parola alla volta.
It was me and a gun
and a man on my back
and I sang “holy holy”
As he buttoned down his pants

L’ultimo dei giostrai: storia di Sharon di Alice Facchini e Daigoro Fonti

La storia di Sharon la puoi tenere in una mano. Quella sensazione di equilibrio e movimento, di stabilità sulle ruote. Capita di leggere un racconto e di ascoltare una musica e si sposano perfettamente e nemmeno si sa il perché. È proprio questo il caso: tindersticks – travelling light the walkabouts. Una canzone bella e profonda e leggera, proprio come la storia di Sharon.
I travel light.

Lo sguardo di Romano Cagnoni di Leonardo Brogioni

La voce di Otis Redding ha la temperatura giusta per accompagnare questi scatti. Ho scelto una canzone che mi piace, da mettere lì, guardando le foto, che poi si possono anche guardare in silenzio.
Pain in My Heart.

La matita di Enrico Natoli

Giorni lunghi fra ieri e domani, giorni strani.



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