La settimana, in musica

Musica della settimana dal 18 al 23 Marzo

A cura di Gabriella Ballarini

La questione ambientale e le campagne sul clima nel mondo Dossier a cura di Nada Wael e Valentina Greco

Lo so, su certe cose non si scherza, ma Jill Sobule scrive questa breve canzone sul paradosso e su come le nostre dispercezioni a volte siano ridicole, ma reiterate. Una primavera di Gennaio a NYC nel 2006, durante TED. Ascoltiamo.

La notte che la repubblica non volle affrontare di Angelo Miotto

L’analisi di Angelo Miotto è intensa, bella, interessante e forse l’unica voce appoggiata ai fatti che io abbia sentito durante la confusa celebrazione di questo anniversario. Un anniversario di tempesta. E così ho pescato Patrizia Laquidara, con questa canzone che sembra non c’azzecchi nulla, ma io ho bisogno, nei momenti di grande confusione, di ritrovare il mio equilibrio sotto ad un cielo così grande.
Per un momento io lascio la vita sospesa negli angoli
E mi abbandono alla fragile attesa di nuovi pericoli
Volteggio piano nel vuoto d’amore apro i miei occhi nel blu
Di questo cielo cosi grande

Primavera Queer – La lotta per i diritti LGBTQI in Tunisia di Gianpa L. 

Ho guardato le foto, una ad una, cercando di riconoscere i contorni degli occhi, lo sguardo, la bellezza dei dettagli che si accompagnano alle parole in questo racconto di Gianpa L.
E allora mi è venuta alla mente questa canzone, che magari non è la più famosa, ma è una raccolta di rose e una canzone d’amore, un ricordo, in inno.
cogli la mia rosa d’amore
regala il suo profumo alla gente
cogli la mia rosa di niente

La fame come arma di guerra di Vito Todeschini

Quando devo raccontare qualcosa che non mi so spiegare fino in fondo vado a chiedere a Tom Waits e anche oggi mi ha risposto, per restituire l’oscurità e la fame del pezzo di Vito Todeschini. E lo fa con la sua voce che soffoca e genera le parole, come arrivassero da sottoterra.
Don’t take my word
Just look skyward
They that dance must pay the fiddler
Sky is darkening
Dogs are barking
But the caravan moves on

Il divario uomo-donna raccontato in un webdoc interattivo di Antonio Marafioti

Tirare fuori la voce, dice Ana Tijoux e forse non serve dire altro. Il webdoc e questo testo dicono già tutto quello che c’è da tirar fuori.
Liberarse de todo el pudor
Tomar de las riendas no rendirse al opresor
Caminar erguido sin temor respirar y sacar la voz

La matita di Enrico Natoli

si mo nun pienz a niente
niente pò fa mal



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