Sezione: Interventi

Prepararsi al peggio

Se non esiste più la verità, resta solo il conflitto.

Per una costituente migrante. Tra le frontiere marittime dell’Europa

Il 28 e 29 gennaio, presso il Centro Pompidou di Parigi, si è svolta “Per una costituente migrante” un’assemblea di scrittori e scrittrici, poeti, artisti, giuristi, politologi e collettivi che si sono interrogati su quale tipo di comunità organizzare di fronte alla crudeltà delle esperienze della migrazione e della traversata in mare, un mare la cui giurisdizione è indubbiamente mortifera ma instabile.L’obiettivo è costituire una comunità migrante che metta in crisi i paradigmi identitari e securitari che contraddistinguono il presente di una parte di mondo in movimento, in diritto di movimento. Proponiamo qui uno degli interventi delle due giornate parigine, quello di Charles Heller

Culture del martirio

Alcune note sul recente libro di Fabio Dei, “Terrore Suicida. Religione, politica e violenza nelle culture del martirio”

Io sono Rohingya

In Myanmar è in atto un’aggressione della quale la comunità internazionale parla in colpevole ritardo