La rubrica Lessico, questa settimana, è dedicata alla parola Migrante. Viaggio multimediale per conoscere l’odissea di chi cerca solo di vivere
a cura di Christian Elia e della Q Code crew
@eliachr
23 luglio 2014 – L’ennesima, l’ultima, tragica strage. Sarebbero almeno 180 i migranti giunti morti sulle coste italiane. Schiacciati, soffocati, durante un viaggio che sfida la morte. Ancora una volta ascolteremo rammarico e cordoglio, accuse e scuse, dichiarazioni e promesse.
Cambierà qualcosa? Sembra ormai un miraggio doloroso, anche se dopo la strage di migranti del 3 ottobre scorso al largo di Lampedusa tante erano state le passerelle e le parole, ma ancora una volta, una fredda estate si colora del nero della morte e dell’indifferenza, verso esseri umani in fuga, alla ricerca di un porto sicuro, dove vivere e sognare.
Q Code Magazine lo racconta con un webdoc, Les Voyageurs, che racconta la partenza dall’Africa lacerata da guerre, fame e carestie. Due audiodocumentari, La sindrome delle badanti e Balkan Route, raccontano la frontiera orientale dei popoli in cammino, dai paesi dell’Europa Orientale, per magari occuparsi dei nostri anziani.
Un documentario, U Stissu Sangu, per andare a sud di Tunisi, per capire costi e drammi di un viaggio che può essere mortale, Migrant Files, un ottimo lavoro di data journalism, per calcolare le vite che abbiamo smarrito nel Mediterraneo, infine una graphic novel, A Guard’s Story, per raccontare le prigioni dove vengono detenuti in Australia i migranti.
CLICCA SULLA FOTO PER NAVIGARE LESSICO
Sosteneteci. Come? Cliccate qui!

