Animali notturni

Il nuovo film di Tom Ford

di Irene Merli

ANIMALI NOTTURNI, di Tom Ford, con Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-johnson, Arnie Hammer, Laura Linney, Isla Fisher, Ellie Bamber, Karl Glusman. Gran premio della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2016. Nelle sale dal 17 novembre

Tutto inizia in una sofisticata galleria d’arte di Los Angeles. La proprietaria, Susan, sta inaugurando una mostra tra body art e flash trash, con tanto di ballerine alla Botero che ballano ostentando il loro grasso.

Il vernissage è un successo, ma quando torna nella sua splendida casa Susan non fa quasi a tempo a incrociare il marito, che non ha avuto neppure il tempo di venire all’inaugurazione e sta partendo per uno dei suoi continui viaggi, quasi la sfuggisse. Ormai rassegnata a un weekend di noia e solitudine, la donna trova un pacco inaspettato: dentro c’è un romanzo, Animali notturni,scritto da Edward, il primo marito con cui non ha più contatti da anni.

Con un biglietto che la prega di leggere il libro e di chiamarlo quando arriverà in città, di lì a poco. Ormai è notte e Susan si immerge nella lettura, sola nel suo letto. Il romanzo è dedicato a lei, ma il contenuto è devastante.

Edward racconta infatti di un uomo, Tony Hastings, che a tarda sera viene attaccato da tre balordi di una gang mentre è in viaggio in auto con la moglie e la figlia, in un tratto desolato del Texas. Da qui in avanti la storia si fa sempre più violenta e crudele, ma Susan non riesce a staccarsi dalla lettura.

Profondamente colpita, man mano che va avanti con le pagine non può fare a meno di ricordare la sua vita con Edward: gli inizi, la passione e poi il brutale distacco a cui l’aveva sottoposto. Costretta a guardarsi dentro, oltre la superficie lussuosa e patinata della sua esistenza, Susan si rende conto che quel libro bellissimo e tremendo è un racconto di vendetta, che la spinge a riconsiderare le sue scelte. Ma la storia procederà inesorabile verso una resa dei conti, sia per lei che per il protagonista del romanzo.

Dopo la buona prova di A single man, con la sua seconda opera il grande stilista conferma il suo talento e firma un film con una regia più sicura e originale di tanti altri del mestiere da sempre.

Animali notturni è un thriller esistenziale inquietante, di sconvolgente profondità e continua tensione, che si dipana su più livelli di racconto con un sapiente gioco di montaggio e flashback, di visualizzazioni cosi potenti delle pagine del libro da diventare palpitanti.

La storia, da un certo punto in avanti, è quella vista dagli occhi di Susan, che infatti immagina Tony con il volto dell’ex marito, e siamo anche noi insieme a lei in quell’incubo notturno che avanza attraverso orrore e redenzione.

Tom Ford, con forza ed eleganza, riesce a mostrare come la letteratura possa diventare sia proiezione di quanto è accaduto che arma di vendetta. Mette in campo una schiera di ottimi attori, su cui fra tutti spiccano Amy Adams (Susan), Jake Gyllenhaal (Edward e Tony) e Michael Shannon (il detective texano a un passo dalla morte che aiuta Tony nella sua violenta vicenda) e orchestra un thriller nero, intimista e intriso di violenza animale proprio come fa Edward nel film.

Tutti e due, nello stesso modo, allacciano il lettore/spettatore all’autore/regista, per non lasciarlo più fino alle fine.

Tratto da Tony & Susan, bellissimo noir di Austin Wright, Animali Notturni è una parabola spietata sul matrimonio, costruita meticolosamente fin nel più piccolo dettaglio: basta osservare i visi dei protagonisti nei flashback, invecchiati e ringiovaniti con una misura e una sapienza rare, o le caustiche e puntuali rappresentazioni del mondo elegantissimo e fatuo in cui vivono Susan, ed evidentemente anche il regista.

Fotografia, scenografia, costumi e sonoro si alternano e stratificano per seguire i diversi piani di racconto: l’attualità, i flashback e la visualizzazione del romanzo. Insomma. With compliments, mister Ford!