sheiri rojhelat 8.

Frammenti di Kurdistan

di Linda Dorigo

Prova a chiedere ad un tassista di Sanandaj di portarti a Hejab square.

Non ti sta a sentire. Lo stesso per Basij street.

Dopo la rivoluzione, i nomi delle strade con un rimando politico sono stati cambiati in tutto il Paese. A Sanandaj però si usa ancora la dicitura pre ‘79 per le indicazioni stradali.

Nessuno nomina Imam Khomeini street, piuttosto si fa riferimento a Shah Pour, il figlio dello Shah, e tutti indicano Shashom Bahman, sei gennaio, data del referendum che nel 1967 ha sancito, tra le altre cose, l’educazione scolastica gratuita e i sostegni economici ai più poveri, invece di Pasdaran boulevard.