Ritorno in Senegal – 3^ puntata
Un senegalese, due amici italiani, a metà strada tra due case, il viaggio di J. dall’Italia al paese africano, un ritorno a casa atteso cinque anni. E raccontato tra sorpresa e speranza
Un senegalese, due amici italiani, a metà strada tra due case, il viaggio di J. dall’Italia al paese africano, un ritorno a casa atteso cinque anni. E raccontato tra sorpresa e speranza
Nessun diritto per la comunità LGBT in Serbia, gli estremisti minacciano e il governo annulla la manifestazione
Gli anni dei due vituperati governi socialisti, cui viene addebitata l’attuale situazione economica, furono caratterizzati da epocali riforme sociali
Il Daily Mail ha pubblicato un servizio fotografico che viene da lontano. L’autore è Greg Girard, un fotografo canadese che per decenni ha girato la Cina e l’Asia e che ancora oggi fotografa in analogico. Greg ci porta con le…
Il Kurdistan, a cavallo tra Iran, Iraq e Turchia, nel silenzio dei media, è teatro di un attacco congiunto delle forze armate iraniane e turche contro i miliziani del Pkk, mentre l’Iran costruisce un muro al confine con l’Iraq
Un senegalese, due amici italiani, a metà strada tra due case, il viaggio di J. dall’Italia al paese africano, un ritorno a casa atteso cinque anni. E raccontato tra sorpresa e speranza
Il Marocco, secondo i report di diverse agenzie internazionali, è il primo produttore al mondo di droga derivante dalla cannabis. La maggior parte della produzione si concentra sulle montagne del Rif: ettari e ettari di piantagione consacrati alla coltivazione. Un’attività che svolge tra povertà e emarginazione sociale
Un senegalese, due amici italiani, a metà strada tra due case, il viaggio di J. dall’Italia al paese africano, un ritorno a casa atteso cinque anni. E raccontato tra sorpresa e speranza
Alla fine della giornata, il tour si conclude con un controllo della radioattività, passando attraverso un fatiscente macchinario adibito alla rilevazione delle radiazioni.
A Rio de Janeiro capita spesso che le persone scompaiano. Sono povere, nere, e vivono in una favela. Certo non tutte, ma una buona parte.