Sezione: Reportage

La solitudine dei siriani

“Nessuno si aspetta favori dagli Stati Uniti qui” – dice Marwan, un uomo di cinquant’anni che da un anno ormai ha trovato rifugio in Libano- “per noi non cambierà niente”

Egitto, la voce dei Fratelli Musulmani

Venerdì 30 Agosto 2013, per i Fratelli musulmani, è stato il giorno Kasr al Inqilab, il giorno della distruzione del golpe militare. Tra le loro fila, per comprendere un ideale per il quale sono pronti a morire

La casa di Huambo 3

Una casa, in Angola, dove mettere assieme i pezzi di una vita, di tante vite. La casa è aperta, la gente arriva, poi va via, senza continuità, ma con la grazia di chi sa che sta arrivando e la purezza di chi vorrebbe fermarsi. Terza e ultima puntata

Chungking Mansions

Un concentrato di 120 nazioni inglobate in unico edificio di 17 piani. Siamo a Hong Kong, “il porto fragrante” dove s’intrecciano storie e leggende

La casa di Huambo 2

Una casa, in Angola, dove mettere assieme i pezzi di una vita, di tante vite. La casa è aperta, la gente arriva, poi va via, senza continuità, ma con la grazia di chi sa che sta arrivando e la purezza di chi vorrebbe fermarsi

La resistenza dei copti d’Egitto

[author] [author_image timthumb=’on’]https://www.qcodemag.it/wp-content/uploads/2013/08/IMG_4409.jpg[/author_image] [author_info]di Samuel Bregolin, dal Cairo. Diplomato come perito agrario, ha seguito letteratura contemporanea a Bologna. Si occupa di agricoltura biologica, reportage, poesia, giornalismo e viaggio. Ha viaggiato in Francia, Italia, Inghilterra, Spagna, Ex-Jugoslavia, Romania, Bulgaria, Turchia, Tunisia…

Occupy Rabaa, chi sono i militanti della tragedia annunciata

Era una tragedia evitabile, ma nessuno si è adoprato per scongiurarla. Non la società egiziana laica e progressista; non i generali; non i quadri dei Fratelli musulmani; non i salafiti di al-Nour; non i migliaia di pro-Morsi. Tutti responsabili di un martirio annunciato.

La casa di Huambo

Una casa, in Angola, dove mettere assieme i pezzi di una vita, di tante vite. La casa è aperta, la gente arriva, poi va via, senza continuità, ma con la grazia di chi sa che sta arrivando e la purezza di chi vorrebbe fermarsi

Terrore a Dahiye

Almeno venti le vittime di un attentato avvenuto ieri a Beirut al-Dahiye, dove gli effetti delle guerra in Siria si fanno sempre più forti