Polonia, scontro governo – magistratura

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5 luglio 2018

Il giudice capo della Corte Suprema rifiuta il prepensionamento

Malgorzata Gersdorf, presidente della Corte Suprema polacca, si è presentata regolarmente in ufficio ieri, nonostante l’ordine di prepensionamento che aveva ricevuto, come parte del pacchetto di riforma della Giustizia varato dal governo di Varsavia.

L’Unione Europea ha più volte richiamato il governo del premier Andrzej Duda per una riforma della magistratura che, secondo Bruxelles, viola il principio di indipendenza della magistratura, ma il governo di maggioranza assoluta del partito PiS (Prawo i Sprawiedlywosc – Legge e giustizia), ha sempre ribadito che si tratta di problema interno.

Secondo le opposizioni e secondo la magistratura polacca, la riforma della Giustizia governativa, che punta al prepensionamentro di un terzo dei giudici supremi, per sostituirli con persone di chiara fede politica filogovernativa, e di abrogare l’autonomia del potere giudiziario sottoponendolo direttamente al comando del ministro della Giustizia, dunque del potere esecutivo.