Sentiti Libera. Regolarizzazione del lavoro nero, un’occasione mancata

di

21 Agosto 2020

Il nuovo podcast a cura di Libera Bologna e Q Code sulla sanatoria dei lavoratori irregolari, con l’intervista al presidente di Avvocato di Strada Antonio Mumolo

La sanatoria dei lavoratori e delle lavoratrici irregolari, emanata a giugno di quest’anno nel decreto Rilancio, non è rivolta a tutte le persone presenti sul territorio italiano senza permesso di soggiorno e senza un contratto di lavoro, ma solo a coloro che operano nel settore agricolo, nel lavoro domestico e nell’assistenza alla persona. È quindi un provvedimento estremamente restrittivo, che presenta diverse controversie, a partire dalla due modalità tramite le quali avviene la regolarizzazione. Non solo, il settore principale per il quale era stata pensata – cioè, l’agricoltura, colpita dalla pandemia e dal conseguente blocco delle frontiere – è quello in cui le richieste sono state minori. 

In tanti casi, i datori di lavoro hanno negato ai lavoratori e alle lavoratrici un contratto di lavoro regolare. A dirlo sono anche i numeri, dietro i quali ci sono storie e persone, ancora in attesa che il diritto alla dignità del lavoro venga riconosciuto.

Il podcast di Sentiti Libera a cura di Matilde Vannella, con l’intervista ad Antonio Mumolo, presidente di Avvocato di Strada, associazione che da anni si occupa di assistere legalmente chi è in difficoltà e senza dimora.

Ascolta la puntata precedente sul tema: Solo andata, le migrazioni ai tempi del Covid-19.