Sentiti Libera, i nuovi podcast con Libera Bologna

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19 Marzo 2020

Q Code Mag e Libera Bologna insieme per un progetto di podcasting sulle mafie. Una collaborazione che presto sarà presente su una nuova sezione podcast di Q Code Mag

L’abbiamo chiamato Sentiti Libera, in un calembour che dice molto, perché nella nostra libertà c’è bisogno di consapevolezza del presente, quindi di essere e voler essere informati. E abbiamo scelto il 21 marzo per la prima pubblicazione: il giorno della memoria per le vittime di mafia, istituita ufficialmente solo nel 2017, ma che Libera porta avanti con ostinazione e tenacia ormai da 25 anni.

Q Code pubblicherà i primi podcast frutto di una collaborazione con Libera Bologna e una pattuglia di giornalisti, studenti, volontari. Un [Q]antiere di trasmissione dei saperi e delle esperienze che avevamo proposto a Libera Bologna già durante il Festival FILI, nel dicembre scorso.

Il podcast come elemento di trasmissione delle informazioni, pensando a un pubblico giovane, su un tema poco frequentato ormai, come quello delle mafie. Al di là dei grandi fatti di mafia che ricordiamo, della memoria, c’è una narrazione quotidiana di piccole e grandi mafie, infiltrazioni, sistemi, che spesso non hanno la giusta eco, che spesso vengono dimenticate o passano inosservate. Ecco perché i podcast che ascolterete hanno nella sigla un sottotitolo che parla di mafie liquide, mutanti, silenti. Sono le mafie che, soprattutto nel Nord Italia, sono ancora difficili da raccontare. Ci sono migliaia e migliaia di documenti giudiziari, sentenze, ordinanze, motivazioni, relazioni che raccontano in modo tecnico cosa sono le mafie. Ma quali sono i collegamenti? Come sono le mafie oggi?

 

Lo racconteremo attraverso voci, audio, suoni, rumori e musiche. Voci di chi da anni si occupa di criminalità organizzata, voci di chi è vittima di un sistema mafioso sempre più pervasivo.

Partiremo, quindi, da Bologna, dove da poche settimane è iniziato il secondo grado del più grande processo contro le mafie mai svoltosi nel Nord Italia, Aemilia, per collegarci con altri territori in tutta Italia. Con una consapevolezza: le storie che racconteremo riguardano tutte e tutti noi. Con questa esperienza di lavoro condiviso guardiamo avanti verso l’apertura di una sezione podcast per il nostro giornale, che spazi attraverso i generi che da sempre frequentiamo e amiamo.

Appuntamento al 21 marzo allora. E anche tu, Sentiti Libera!