Abuso di polizia

Un progetto dal basso di monitoraggio del rispetto dei diritti dei detenuti e dei cittadini al cospetto delle forze dell’ordine

dalla redazione di Abuso di Polizia

Il progetto Abuso di polizia è stato avviato da un gruppo di ragazze con l’intento di creare un portale d’informazione che promulghi e diffonda la verità sulle vicende legate alle “Vittime dello Stato”.

Dietro questo progetto, vogliamo subito chiarirlo, non c’è nessun intento diffamatorio, né quello di colpevolizzare tutto il corpo della polizia, non a caso troverete una sezione che porta il nome “come dovrebbe essere” all’interno della quale sono riportate tutte le news lodevoli che riguardano gli agenti di polizia.

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Inoltre il sito non si focalizza esclusivamente sulla situazione italiana, ma anche estera, e in generale in tutto il mondo; anche se ovviamente è stata posta una lente di ingrandimento sugli agenti italiani.

In più vogliamo dire che uno dei motivi che ci ha spinte a raccogliere tutto il materiale e metterlo in un sito è la gigantesca delusione nei confronti dei tutori dell’ordine.

Una di noi è infatti nata e cresciuta con un sogno… diventare commissario, e quel sogno è stato piano piano violentato dalle immagini della macelleria messicana alla Diaz, la morte di Carletto, dal corpo martoriato di Cucchi, dalla vita spezzata del giovane amico e fratello Federico Aldrovandi, dai due buchi in testa e otto costole rotte di Marcello Lonzi,  per non parlare poi di Rasman, Uva, Gatti, Eliantonio e altri ancora.

E’ per rendere onore a loro, per gridare ulteriormente , oltre a quanto è stato già fatto perchè non è mai abbastanza, GIUSTIZIA.

“Un poliziotto che sbaglia dovrebbe pagare due volte!”   (Alessandro Marangoni -Capo della questura di Milano-)



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