En Périphérie: la libertà di stampa in Ungheria ai tempi di Viktor Orbán

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22 Marzo 2020

Con l’80 per cento dei giornalisti ungheresi legata in qualche mode ai simpatizzanti del partito al potere, qual è la vita quotidiana dei professionisti che ambiscono a rimanere indipendenti?

Con l’80 per cento dei giornalisti ungheresi legata in qualche mode ai simpatizzanti del partito al potere, qual è la vita quotidiana dei professionisti che ambiscono a rimanere indipendenti? Siamo andati alla scoperta della stampa ungherese con i giornalisti András Dési, András Dezső e Ágnes Urbán, membro di Mertek, l’Osservatorio ungherese sulla stampa.

REPORTAGE DI JULIEN MARCY E LEA MARCHAL, TRADUZIONE A CURA DI BEATRICE PAVIN, pubblicato su Cafébabel 

Ci sono paesi apparetenenti all’area continentale europea considerati geograficamente e/o politicamente periferici rispetto al centro dell’Unione europea. Alcuni di questi paesi hanno un rapporto particolare, per non dire difficile, con Bruxelles. Altre volte guardano l’Ue con adorazione, ma da lontano. Nella nostra nuova serie podcast (in lingua francese), En Périphérie (“In periferia”, tdr.) analizziamo alcune tematiche centrali nella politica di questi territori.

La series podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming e sulla rete Europod di Bulle Media.