Il mese in musica – Luglio 2020

di

31 Luglio 2020

Varcare la cortina: sognare, viaggiare, raccontare di Martina Napolitano

“In assenza di un movimento (…) è come se non avessimo improvvisamente di che raccontare.”
Così mi cattura dalla prima riga Martina Napolitano e mi fa venire in mente una colonna sonora (non chiedetemi perché). Il film si intitola Submarine e la colonna sonora originale è stupenda e la consiglio come sottofondo alle mattine d’estate. Ho scelto uno dei pezzi che mi dava maggiormente la sensazioni di incastro, di stare fermi, di cercare i propri contorni.

And I spent all night
Stuck on the puzzle

Le mani di Z, l’ultimo graphic novel di AKAB di Luca Rasponi

L’ultima recensione di Luca Rasponi parla di un’opera dove prevale in bianco e nero, netto.

“Le mani di Z è la storia di un uomo adulto che soffre fin dalla nascita di una grave disabilità intellettiva, che lo porta tra l’altro a essere ossessionato dalla figura di Zorro, di cui possiede innumerevoli libri, film e oggetti.”

Leggere la recensione, oltre ad avermi fatto mettere il libro nella mia lista dei desideri, mi ha portato verso l’album dei The Stranglers del 1978 dal titolo Black and white, di cui ho scelto la traccia In the Shadows, tagliata perfettamente su questo libro, dal mio punto di vista.

Walking down the streets at night
Turn around and you can die of fright
Walking on the streets at night
Turn around and die of fright
What’s that in the shadows?

L’arte è avere cura del mondo di Giulia Ogliarolo

Caterina Morigi, fra gli artisti più originali del panorama contemporaneo, in grado di spaziare dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla videoinstallazione ha da poco pubblicato Honesty of Matter – Sincerità della Materia, con Witty Books, casa editrice di Torino (città in cui Caterina vive e lavora).

Il libro raccoglie le sue opere più note ed è un’indagine poetica sul rapporto tra uomo e natura – intesa come luogo antico, primario, un’orma da cui tutti proveniamo.

Sono rimasta nel 1978 ed ho selezionato un classico Billy Joel, con la sua sempiterna Honesty, alzare il volume è d’obbligo.

Honesty is such a lonely word
Everyone is so untrue

Conformarsi o sparire di Clara Capelli

Di dolori, fardelli e pensieri insostenibili.
Di lotte e sconfitte.
Di vittorie e fughe.
Di tutto questo si respira tra le righe scritte da Clara Capelli che accompagno con l’uomo nuovo di Giorgio Gaber, il conformista.
Di chi è tutto, di chi è niente.

L’atteggiamento scientifico tra prudenza e ottimismo ai tempi del coronavirus

Qualche giorno fa hanno mandato Suspicious mind di Elvis in radio e così ho aperto il mio file della musica del mese e mi sono salvata il link dicendo: la voglio mettere nel mese in musica, è una canzone così bella. E così, in questo caso, è la canzone che è andata a cercarsi un articolo di Q Code Mag che lo accogliesse e mi è sembrato un ottimo incastro con il pezzo della Cooperativa Sociale di Psicoterapia Medica di Roma.

And we can’t build our dreams
On suspicious minds

Come sono state le vostre rivoluzioni? di Silvia Moresi

Dalle parole di Silvia Moresi per raccontare il Diario di Samira al-Khalil ho preso una citazione e l’ho messa di fianco ad un passaggio della canzone di Johnny Clarke – Declaration Of Rights, questo il risultato.

“La gente fugge dalla morte in una barca che affonda e non trova nulla a cui aggrapparsi. I paesi chiudono le frontiere in faccia a chi cerca di fuggire con i propri figli da una morte certa. […] È un altro modo di morire, e il mare diventa una fossa comune simile alle fosse comuni delle armi chimiche. Siamo solo numeri…”

Look, how long they, brought us down here
Have us in bondage, right through these years
Fussing and fighting, among ourselves
Nothing to achieve this way, it’s worser than hell, I say

Islamofobia e razzismo di Christian Elia

Lo specchio fedele e preoccupato del presente tra islamofobia e razzismo mi è sembrato così ben accompagnato da questa canzone dei Radiodervish che forse non servono nemmeno troppe parole.

La tua assenza ha molte vittime
Io che non so più aspettare
Crollano chiese infallibili
Sulle spalle degli eroi

Journalists in residence di Q Code Mag

Call!
“L’offerta comprende una residenza di tre mesi a Milano e lo sviluppo di un programma di supporto su misura. Sono ammissibili gli operatori dei media di qualsiasi nazionalità che stanno vivendo rischi/minacce/intimidazioni alla loro persona come risultato diretto del loro lavoro giornalistico.”

Call me

Sentiti libera. Solo andata: le migrazioni ai tempi del Covid19 di Sofia Nardacchione

Le storie di migrazione, soprattutto in tempi di pandemia, hanno bisogno di ossigeno, di respiro, hanno bisogno dei The cinematic Orchestra e di tutto l’album Ma flor, che è un piccolo capolavoro del 2007, ho scelto Breathe per celebrare la vita, per ricordarci di respirare.

Oh that weight
Is lifting
Lifting off me
It carries me
Out to sea
And swallows me

Storie di Lavoro 2020

Storie di lavoro 2020 è una call e tutti siete invitati a partecipare.
“È un invito a scrivere e condividere le nostre storie di donne e uomini nel mondo del lavoro e della disoccupazione. Non saggi, trattati o riflessioni sul mercato e il mondo del lavoro, bensì quello che emerge dalle pieghe delle nostre giornate lavorative (o di non lavoro) e che resta, nel migliore dei casi, materia per le frustrazioni personali e sfoghi in famiglia o tra amici.”
E poi, se ci capita, facciamoci una risata.

Sono un vagabondo
E mi fa schifo lavorare
Non vado a feste patinate
Né alle riunioni aziendali
Io prendo per scherzo persino me stesso
Mi stringo alla vita anche se è buio pesto
Io vado forte
Io mi diverto finché non sono morto

Tutta la musica del mese di Q Code la potete trovare su Spotify! Viva Q Code Mag