Il mistero dei medici cubani in Brasile
Perché Dilma Rousseff ha improvvisamente e misteriosamente congelato le negoziazioni con Cuba per l’invio di sei mila medici in Brasile?
Perché Dilma Rousseff ha improvvisamente e misteriosamente congelato le negoziazioni con Cuba per l’invio di sei mila medici in Brasile?
Due anni e mezzo dopo aver cacciato il dittatore Hosni Mubarak, l’Egitto vive una nuova trasformazione. Questa volta però il clamore popolare e l’esercito hanno deposto il primo presidente del paese eletto democraticamente. Il prisma delle vicende di questi giorni ha restituito i distinti colori di una ancora incerta seconda rivoluzione egiziana. Reportage dal Cairo
Per i media mainstrem tutto si riduce a un morto e tre feriti per una rissa al C.A.R.A. di Bari. Solo che dietro questa storia, ci sono precise responsabilità istituzionali. Il racconto di un mondo di sommersi e salvati
Obama lancia in pompa magna la sfida Usa al global warming e intanto a Pechino che fanno? Anche il clima, in Cina, si inserisce in un più ampio tentativo di riconvertire tutta l’economia (e la politica).
Il 3 luglio scorso, in Vaticano, incontro storico tra Francesco I, Adolfo Perez Esquivel e Felix Diaz, qarashe della Comunidad Originaria Qom, popolo indigeno dell’Argentina
Una struttura storica, a Milano, racconta l’Italia che cambia, che soffre. Un posto dove nessuno ti chiederà chi sei, ma dove ci sarà da mangiare e da vestirsi per chiunque chieda un aiutoUna struttura storica, a Milano, racconta l’Italia che cambia, che soffre. Un posto dove nessuno ti chiederà chi sei, ma dove ci sarà da mangiare e da vestirsi per chiunque chieda un aiutoUna struttura storica, a Milano, racconta l’Italia che cambia, che soffre. Un posto dove nessuno ti chiederà chi sei, ma dove ci sarà da mangiare e da vestirsi per chiunque chieda un aiuto
Storie di neocolonialismo. La corsa alla terra raccontata dalle strade della Cambogia. Si chiama land grabbing, questo è un viaggio tra i volti di coloro che vedono la propria esistenza devastata da una violenza che qualcuno chiama progresso, altri business
Sedici morti, milioni di firme e di persone in piazza contro il presidente Morsi, l’esercito pronto a intervenire come in passato, ma il contesto è molto differente dal 2011
Traballa, almeno a parole, la trattativa sul Ttip, il Transatlantic Trade and Investment Partnership, fortemente voluto da Washington per aprirsi le porte del mercato europeo che conta 250 milioni di consumatori.
Un reportage da Lisbona per riflettere su come quello dei paesi Pigs come spendaccioni colpevoli sia una leggenda, che si nutre di stereotipi, che non fanno riflettere invece su acquisti militari assurdi che vengono imposti a coloro cui poi si chiede di tagliare sanità e scuola