Quanto sono lunghi 25 anni? Forse poco per il lento incedere della Storia, ma sembrano un’eternità ripensando a un momento che nel contesto italiano e non solo ha un prima e un dopo, e che di quella stessa Storia potrebbe aver cambiato significativamente la traiettoria: i fatti del G8 2001 a Genova.
A un quarto di secolo di distanza dai tragici eventi di piazza Alimonda culminati con la morte di Carlo Giuliani, dai pestaggi della Diaz e dalle sevizie di Bolzaneto, il collettivo SupportoLegale pubblica una versione aggiornata dell’antologia Nessun rimorso, che per l’occasione diventa Nessun rimorso reloaded.
Il volume, uscito per la prima volta cinque anni fa nel ventennale del G8, comprende oltre cento pagine di nuovi materiali tra storie a fumetti e contributi testuali utili per ripercorrere e comprendere a pieno una pagina decisiva nell’evoluzione della Storia italiana e internazionale del XXI secolo.

Alcuni degli autori già presenti nella precedente edizione, come Maicol & Mirco e Zerocalcare, arricchiscono l’antologia con nuove pagine di fumetto, mentre altre firme si uniscono al collettivo, da Elena Mistrello a LRNZ, da Toni Bruno a Pietro Scarnera, protagonista nei mesi scorsi anche sulle nostre pagine.
Grazie ai nuovi contributi, l’antologia diventa se possibile ancor più multiforme, negli stili grafici e nelle sensibilità narrative adottate: c’è chi sceglie il punto di vista autobiografico e chi la ricostruzione degli eventi, mentre in molti condensano in una sola immagine le potenti sensazioni di quei giorni.
I registri scelti variano dal tragico all’ironico senza mai cadere nella commemorazione retorica, bandita fin dalle premesse dai curatori del volume: anche i testi, dettagliati e puntuali in particolare sulle vicende giudiziarie, offrono informazioni e analisi politiche libere da intenti memorialistici.

A differenza della precedente edizione, ancora in progress per quel che riguardava i processi in corso, Nessun rimorso reloaded si presenta come la versione definitiva dell’antologia, come la chiusura di un cerchio che almeno dal punto di vista di SupportoLegale ha trovato un suo sostanziale compimento.
Proprio per questo, il volume diventa occasione per dare spazio a nuove battaglie contro la deriva securitaria e poliziesca dell’Italia e degli altri Stati europei di oggi, idealmente saldate alle rivendicazioni delle piazze di Genova e alle lotte degli anni successivi.
Due in particolare le vicende approfondite in Nessun rimorso reloaded: in primis la criminalizzazione dell’antifascismo, in corso da anni in tutta Europa con una notevole accelerazione dopo i fatti del 2023 a Budapest, che oltre a Ilaria Salis hanno coinvolto persone ancor oggi in lotta per avere libertà e giustizia.

Rispetto invece al tema dell’uso improprio ed eccessivo dei regimi detentivi speciali da parte dello Stato italiano per la repressione del dissenso politico, viene approfondita la vicenda di Alfredo Cospito, tuttora sottoposto al 41-bis.
Altre dolorose vicende del nostro presente si fanno strada tra le dense pagine del volume, primo tra tutte il genocidio in corso a Gaza, protagonista di una spettacolare tavola di Blu e della storia breve di Enrico Pinto.
Nel suo insieme, grazie al talento degli artisti e alla cura degli autori che ci hanno lavorato, Nessun rimorso reloaded offre la possibilità non solo di ricordare, ma di capire più a fondo perché quei tragici giorni del luglio 2001 siano stati una tappa fondamentale nel plasmare il nostro presente.
In fin dei conti è tutti lì: perché a Genova, per spegnere sul nascere le spinte al cambiamento che riempivano le piazze, è stata seminata un’essenza mortifera fatta di controllo, repressione e impunità, germogliata negli anni fino a dar vita ai frutti avvelenati che inquinano il mondo di oggi.
