Il mese in musica – febbraio 2022

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Ieri sono andata al cinema, dopo molto tempo. Ho scelto un documentario di due ore e mezza dal titolo “Ennio”. Regia di Giuseppe Tornatore. Non ho mai pianto tanto guardando un documentario.
Mentre lo guardavo, tutta quella musica mi ha riportato a galla una vita intera e anche della vita prima di me e un futuro che non riuscivo ad immaginare. Una specie di magia. Vorrei ricrearla questo mese, una colonna sonora di colonne sonore. Un cortocircuito poetico.
Un tributo alla vita e a Ennio Morricone.

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto è un film del 1970 diretto da Elio Petri.

Se vuoi la pace, costruiamo la pace di Angelo Miotto

“Il concetto chiave è l’ipocrisia.
L’ipocrisia di chi evoca la Storia riscrivendone le realtà per attaccare.
L’ipocrisia di chi dice di fare diplomazia, ma in realtà ci arriva sempre troppo tardi.
L’ipocrisia di continuare ad accettare di riconoscere le dittature, o di tollerarle, soprattutto quando controllano i rubinetti energetici.
L’ipocrisia di chi chiede dove stanno i pacifisti.
Ma dove volete che siano. Sono esattamente dov’erano in tutte le altre guerre: soli con le proprie coscienze e un gruppo di imbecilli che dalle colonne dei giornali inizia a sputare sentenze del perché o per come non ci siano le manifestazioni in piazza.”

Sacco e Vanzetti è un film del 1971 diretto da Giuliano Montaldo

Internat Ucraina, il conflitto e le sue narrazioni di Maria Izzo e Yaryna Grusha Possamai

Sarà un racconto di racconti, una raccolta di voci, qualche segnalazione di lavori interessanti. Come ogni lavoro giornalistico non ha alcuna ambizione di esaustività, ma solo il dovere dell’attenzione.
Buona lettura,
la redazione di Q Code Mag

Il buono, il brutto, il cattivo è un film del 1966 diretto da Sergio Leone.

Attivismo ambientale on the road di Camilla Tuccillo

“In poche decadi dalla sua nascita, l’ambientalismo ha assunto una dimensione tanto globale quanto personale, tanto di piazza quanto di casa, tanto ufficiale e accademica quanto quotidiana e dal basso. Dalle spedizioni transcontinentali alle campagne social, dalle giornate mondiali alle modifiche costituzionali, le iniziative per salvare il pianeta Terra, in quanto iniziative per salvare noi stessi, diventano sempre più diffuse e variegate e vanno prese come quei “segnali ben più determinati” che negli anni Novanta secondo Langer ancora mancavano.”

Il clan dei siciliani (Le Clan des Siciliens) è un film del 1969 diretto da Henri Verneuil

Aumenta la feroce violenza di bullismo e cyber bullismo di Alessio Florio

“… una prateria sempre più sconfinata a disposizione dei bulli è il web, a partire dai social network. Dove troppo spesso, nascosti dall’anonimato e convinti che dietro una tastiera tutto sia concesso, avvengono veri pestaggi virtuali. Un’orda di violenze verbali che possono travolgere chiunque, i più piccoli ma non solo.”

Nuovo Cinema Paradiso è un film del 1988 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore.

Sciamàdda/2 di Matteo Pioppi

“Genova da sempre è stata terra di immigrazione, sia oltre oceano tra Ottocento e Novecento, sia internamente quando dagli anni Sessanta iniziò ad attirare manovali dalle zone più disparate del paese. Ora Genova è cambiata, da trent’anni è in corso una crisi industriale, identitaria e demografica senza fine.”

La leggenda del pianista sull’oceano è un film del 1998 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore.

A fianco degli studenti. Lettera e appello di insegnanti solidali di Angelo Miotto

“Le disparità e la violenza a noi docenti proprio non piacciono ed è per questo che scriviamo: perché non vogliamo esserne complici. Tacere, lo insegniamo quotidianamente nelle nostre aule, equivale a rendersi partecipi di quanto sta accadendo.
Non vogliamo tirarcene fuori; al contrario vogliamo prendere una posizione, l’unica per noi possibile: a fianco degli studenti.”

The Untouchables – Gli intoccabili è un film del 1987 diretto da Brian De Palma.

Canto la piazza elettrica recensione di Christian Elia

“Canto la piazza elettrica, di Marina Petrillo, è un oggetto narrativo non identificato. Un libro, un reportage, un memoir, è un documento fondamentale. Perché tiene traccia, crea connessioni, nel tempo e nello spazio, tra temi e storie, tra protagonisti principali e secondari, ma non meno importanti.”

Se telefonando, Mina, 1966

Ucraina, il ritorno della paura di Yaryna Grusha Possamai

“…In otto anni in Ucraina si sono svolte due elezione democratiche del presidente, in un paese che ha saputo riequilibrare il suo settore energetico, ha ottenuto il “no visa” per l’ingresso nei paesi Schengen, ha ospitato il concorso di Eurovision, ha aperto il primo negozio IKEA a Kyiv e tante altre attività nuove che aiutano a mantenere e a crescere, anche se con i passi lenti, il tenore di vita dei cittadini.
In otto anni di guerra è nata un’intera nuova generazione che l’anno scorso ha già iniziato la prima elementare e che non conosce il paese al di fuori della guerra.
Ed ora la paura è tornata di nuovo, ancora più forte di prima. La paura di leggere la mattina le notizie che non avrei mai voluto leggere.”

Mission è un film del 1986 diretto da Roland Joffe.

Gabriella Ballarini

Nata nel 1979 nel ponente ligure, da un incrocio di destini bizzarri. Viaggia da molti anni, ma torna sempre. Educatrice, ma senza prendersi troppo sul serio. Scrive, insomma, fa come può. Fa parte di Educatori senza Frontiere .

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