Interventi
Huwwara è un villaggio palestinese come tanti in Cisgiordania, sulla via tra Ramallah e Nablus: case ancora con piani da aggiungere, negozi dalle insegne pop, bambini che trotterellano cart [...]
Il mar Rosso, il barone rosso, le giubbe rosse, le mie cose, le regole, l’indisposizione, l’arrivo del marchese… tutti giri di parole per nascondere i termini “mestruazioni” e “ciclo mestr [...]
Cronaca e foto dal corteo della Gkn del 25 marzo: quindicimila persone per le strade di Firenze in una convergenza di lotte
Quaranta giovani siriani espongono le proprie storie dai campi di Shatila e Burj el-Barajneh, Beirut
La Lingua dei Segni Italiana conquista il Festival di Sanremo grazie a interpreti capaci, con corpo e anima, di comunicare la musica a chi non la può sentire. «Il nostro sogno? Una tv sempre più [...]
Indipendentemente dall’intenzione con cui viene pronunciata, la parola “migrante” rischia di imprimersi come un’etichetta che cristallizza l’identità del soggetto, oscurandone la complessità. Oc [...]
I campi siriani non hanno nome, ma numeri: così le tende e le persone che dall'inizio della guerra civile le abitano.
Le strade del campo di Burj el-Barajneh, a Sud di Beirut, si trasformano in cinema per la proiezione del documentario Jenin, Jenin, del palestinese Mohammad Bakri.